Lenti a contatto: effetti collaterali, rischi e come evitarli

Le lenti a contatto sono una soluzione pratica per correggere la vista senza occhiali, ma richiedono attenzione.
Quando vengono usate nel modo corretto sono sicure, ma se gestite male possono causare fastidi o problemi più seri.

Per questo è importante capire quali sono gli effetti collaterali delle lenti a contatto e come evitarli, così da usarle in modo tranquillo nella vita di tutti i giorni.

Perché possono dare problemi

Molti dei disturbi legati alle lenti a contatto non dipendono dalla lente in sé, ma da come viene utilizzata.

L’occhio è un sistema delicato: ha bisogno di ossigeno, di una buona lacrimazione e di un ambiente pulito.
Quando uno di questi elementi viene alterato — ad esempio con un uso troppo prolungato o una scarsa igiene — possono comparire i primi fastidi.

Gli effetti collaterali più comuni

Il problema più frequente è la secchezza oculare.
Si manifesta con bruciore, sensazione di sabbia negli occhi o fastidio a fine giornata. Succede spesso quando le lenti vengono portate per molte ore o quando la lacrimazione è ridotta.

Un altro disturbo comune è il rossore. In questi casi l’occhio appare irritato e può dare una sensazione di affaticamento.
Di solito è legato a depositi sulla lente, a una pulizia non corretta oppure a lenti ormai usurate.

A volte può comparire anche una maggiore sensibilità alla luce, soprattutto se l’occhio è leggermente infiammato o stressato. In questi casi è sempre meglio togliere le lenti e non forzare l’utilizzo.

Quando il problema è più serio

Oltre ai fastidi più comuni, esistono anche complicazioni più importanti, anche se meno frequenti.

Una di queste è la cheratite, cioè un’infezione della cornea. Può causare dolore, visione offuscata e secrezioni. Spesso è legata a una scarsa igiene o al contatto delle lenti con l’acqua, ad esempio sotto la doccia o in piscina.

Nei casi più gravi si può arrivare a un’ulcera corneale, che richiede un intervento immediato. Se compaiono dolore intenso, forte rossore o calo della vista, le lenti vanno rimosse subito.

Un’altra situazione da considerare è la riduzione dell’ossigeno alla cornea (ipossia). Può succedere quando si tengono le lenti troppo a lungo o si usano materiali poco traspiranti. La vista può diventare meno stabile e l’occhio più affaticato.

Infine, alcune persone sviluppano una forma di intolleranza alle lenti o ai liquidi di manutenzione, con prurito e lacrimazione. In questi casi è spesso sufficiente cambiare materiale o soluzione.

Come evitare problemi con le lenti a contatto

Nella maggior parte dei casi, questi problemi si possono prevenire con alcune abitudini semplici.

La prima è l’igiene. Lavare bene le mani prima di toccare le lenti e usare solo soluzioni specifiche è fondamentale. L’acqua del rubinetto, ad esempio, non dovrebbe mai entrare in contatto con le lenti.

Anche il rispetto dei tempi è importante. Ogni lente ha una durata precisa, che sia giornaliera o mensile, e va rispettata. Usarle più del dovuto aumenta il rischio di fastidi e complicazioni.

Un altro aspetto spesso sottovalutato è il portalenti, che andrebbe cambiato regolarmente per evitare contaminazioni.

Infine, dormire con le lenti — se non sono progettate per farlo — è una delle abitudini più rischiose. Anche quando è consentito, va comunque fatto con attenzione.

Quando è meglio togliere subito le lenti

Se durante l’uso delle lenti a contatto senti dolore, noti un rossore che non passa o la visione diventa improvvisamente offuscata, la cosa migliore da fare è rimuoverle subito.

Forzare l’utilizzo in queste condizioni è uno degli errori più comuni.

Il ruolo dell’ottico-optometrista

Molti problemi nascono da una lente non adatta o da un uso non corretto.

Un ottico-optometrista può valutare aspetti fondamentali come:

  • la qualità del film lacrimale
  • la forma dell’occhio
  • il tipo di lente più adatto

Questo permette di ridurre molto il rischio di effetti collaterali e migliorare il comfort.

Conclusione

Le lenti a contatto sono sicure, ma solo se usate con attenzione.

La differenza la fanno le abitudini quotidiane: igiene, tempi di utilizzo e controlli regolari.
Con queste accortezze, puoi usarle in modo confortevole e senza problemi.

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